Categories

Iscrizione alla newsletter

We are in Social

SENTENZA CdS SU PRESTAZIONE GRATUITA: FEDERARCHITETTI RICORRERA’ ALLA CORTE PER I DIRITTI DELL’UOMO PER LA RIDUZIONE IN SCHIAVITU DEGLI ARCHITETTI ED INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4614 del 3 ottobre 2017, ha ribaltato il dispositivo n. 2435 del 13 dicembre 2016 emessa dal TAR della Calabria dichiarando la legittimità del bando emanato dal Comune di Catanzaro per l’elaborazione, stesura e redazione integrale del Piano Strutturale e del suo Regolamento Edilizio che prevede incarichi professionali da affidare a titolo gratuito.

Ci troviamo di fronte ad uno degli ultimi provvedimenti giuridici che offendono la dignità professionale degli architetti ed ingegneri liberi professionisti che si trovano sempre più schiacciati ed in una condizione di subalternità psicologica ed economica addirittura ad opera di soggetti pubblici che dovrebbero invece difendere i principi fondamentali non solo della nostra Costituzione ma anche degli accordi internazionali sottoscritti dall’Italia che tutelano i diritti del singolo cittadino.

La sentenza si sofferma solo su alcuni punti normativi del codice dei contratti pubblici ed in particolare sulla definizione di appalti pubblici come “..contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più amministrazioni aggiudicatrici aventi per oggetto l’esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi” analizzando e legittimando il caso del Comune di Catanzaro ritenendolo un contratto speciale, rientrante sempre nel codice degli appalti, a titolo però non oneroso e stravolgendo del tutto il dettame normativo del DL 50/2016.

Il dispositivo del 3 ottobre, invece, non solo non tiene conto delle altre disposizioni normative che regolano la materia (per esempio in base all’art.24 comma 8 del D.Lgs 50/2016, l’ordinamento oggi vieta una prestazione d’opera professionale a titolo gratuito a vantaggio di una pubblica Amministrazione) ma non tiene conto delle altre norme che regolano lo svolgimento della prestazione professionale come il 2° comma dell’art. 2233 del Codice Civile che recita In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione”; oppure all’art. 36 della Costituzione “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.”

Vi è un’esistenza libera e dignitosa nell’effettuare una prestazione gratuita nei confronti del soggetto istituzionale?

L’art. 600 del Codice Penale, poi, individua un elenco di condotte che identificano cosa debba considerarsi ai fini della legge italiana la riduzione in schiavitù ovvero “La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta è attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di vulnerabilità, di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona.” Questo dettato normativo più si avvicina a ciò che oggi potrà accadere se la sentenza del CdS avrà un’estensione applicativa. 

Infine, lo svolgimento del lavoro gratuito, effettuato come lavoro volontario, nell’ambito di apposite strutture organizzative è disciplinato dalla l. n. 266/1991, che all’art. 2 definisce l’attività di volontariato come «quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà».

Pertanto, si comprende che il lavoro gratuito in un libero mercato è possibile se proviene dal soggetto che offre la mansione e non viceversa, ciò al fine di evitare elusioni alle norme che regolano il diritto al lavoro. In buona sostanza rispetto ad un bisogno che prevede un costo c’è chi offre il suo lavoro gratuitamente per fini, che sono per la maggioranza dei casi, di tipo solidaristici.

La carenza di copertura finanziaria del Comune di Catanzaro per affidare l’incarico professionale non può ricadere solo sulla figura del professionista che andrà a svolgere la prestazione ma su tutta la collettività per il principio previsto all’art. 53 della Costituzione dove “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita` contributiva”.

In base all’art. 23, comma 2 e 3, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e di cui l’Italia aderisce “2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. 3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.”

La Federarchitetti ritiene che la Sentenza del Consiglio di Stato n. 4614 del 03 ottobre 2017 sia lesiva dei diritti degli Architetti ed Ingegneri liberi professionisti non solo come operatori del settore ma come individui e cittadini che operano nello Stato Italiano e per tal motivo ricorreremo alla Corte per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo.



Popular Posts

AUGURI DI BUONE FESTE
25 dicembre 2018
News
AUGURI DI BUONE FESTE
INARCASSA: APPROVATO DAI MINISTERI VIGILANTI IL VOTO ELETTRONICO PER IL RINNOVO DEL COMITATO NAZIONALE DEI DELEGATI
09 dicembre 2018
News
INARCASSA: APPROVATO DAI MINISTERI VIGILANTI IL VOTO ELETTRONICO PER IL RINNOVO DEL COMITATO NAZIONALE DEI DELEGATI
INTERNAZIONALIZZAZIONE: IL 3 DICEMBRE FEDERARCHITETTI SOTTOSCRIVE INTESA SU INGEGNO CREATIVO ITALIANO
02 dicembre 2018
News
INTERNAZIONALIZZAZIONE: IL 3 DICEMBRE FEDERARCHITETTI SOTTOSCRIVE INTESA SU INGEGNO CREATIVO ITALIANO
340 MILIONI DAL BANDO MISE “MACCHINARI INNOVATIVI” PER LE IMPRESE DELLE REGIONI MENO SVILUPPATE
25 novembre 2018
News
340 MILIONI DAL BANDO MISE “MACCHINARI INNOVATIVI” PER LE IMPRESE DELLE REGIONI MENO SVILUPPATE
CUMULABILITA’ CONTO ENERGIA E “TREMONTI AMBIENTE”: LA PROBLEMATICA IN UN SEMINARIO A ROMA IL 6 DICEMBRE CON LA COLLABORAZIONE DELLA FEDERARCHITETTI
18 novembre 2018
News
CUMULABILITA’ CONTO ENERGIA E “TREMONTI AMBIENTE”: LA PROBLEMATICA IN UN SEMINARIO A ROMA IL 6 DICEMBRE CON LA COLLABORAZIONE DELLA FEDERARCHITETTI
MORIRE PER UNA CTU
12 novembre 2018
News
MORIRE PER UNA CTU
PER LA CASSAZIONE LA SOSPENSIONE DALL’ORDINE NON COMPORTA LA CANCELLAZIONE TEMPORANEA DA INARCASSA
04 novembre 2018
News
PER LA CASSAZIONE LA SOSPENSIONE DALL’ORDINE NON COMPORTA LA CANCELLAZIONE TEMPORANEA DA INARCASSA
ECOBONUS: LA CESSIONE DEL CREDITO SOLO A PRIVATI COLLEGATI AL RAPPORTO CHE HA DATO ORIGINE ALLA DETRAZIONE
04 novembre 2018
News
ECOBONUS: LA CESSIONE DEL CREDITO SOLO A PRIVATI COLLEGATI AL RAPPORTO CHE HA DATO ORIGINE ALLA DETRAZIONE
SULL’INSERTO DEL QUOTIDIANO “LA REPUBBLICA” INTERVISTA AL PRESIDENTE FEDERARCHITETTI
28 ottobre 2018
News
SULL’INSERTO DEL QUOTIDIANO “LA REPUBBLICA” INTERVISTA AL PRESIDENTE FEDERARCHITETTI
FEDERARCHITETTI: RIPRISTINARE VALIDITA’ POLIZZA SANITARIA INARCASSA ANCHE PER CHI NON E’ IN REGOLA CON IL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI
16 ottobre 2017
News
FEDERARCHITETTI: RIPRISTINARE VALIDITA’ POLIZZA SANITARIA INARCASSA ANCHE PER CHI NON E’ IN REGOLA CON IL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI
AIUTACI AD AIUTARTI: ISCRIVITI O RINNOVA LA QUOTA DI ADESIONE A FEDERARCHITETTI
14 maggio 2017
News
AIUTACI AD AIUTARTI: ISCRIVITI O RINNOVA LA QUOTA DI ADESIONE A FEDERARCHITETTI
I LAVORI PRIVATI ALL’INTERNO DI UN CONDOMINIO: ADEMPIMENTI PREVENTIVI
03 settembre 2017
News
I LAVORI PRIVATI ALL’INTERNO DI UN CONDOMINIO: ADEMPIMENTI PREVENTIVI
ATTIVITA’ LIBERA O SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE EDILIZIA PER GAZEBO, PERGOLATI E TETTOIE
15 luglio 2017
News
ATTIVITA’ LIBERA O SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE EDILIZIA PER GAZEBO, PERGOLATI E TETTOIE
OBBLIGHI DEL COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI DURANTE LA REALIZZAZIONE DELL’OPERA
21 maggio 2017
News
OBBLIGHI DEL COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI DURANTE LA REALIZZAZIONE DELL’OPERA